Metaverso: un mondo parallelo?

Metaverso: un mondo parallelo?

Ricordi ancora Avatar (2009)?

Un meraviglioso capolavoro di fantascienza. 

Nel 2154 una compagnia interplanetaria terrestre lavora in un mondo primordiale pieno di foreste pluviali: qui vivono umanoidi chiamati Na’vi, con i quali gli umani interagiscono grazie ad avatar, ovvero ibridi ideati in laboratorio con geni umani e geni Na’vi (ciascun avatar può essere utilizzato e controllato solo dall’essere umano il cui DNA è stato impiegato per comporlo) . Il collegamento avviene per mezzo di una speciale capsula tecnologica, dove il soggetto trasferisce coscienza e anima nell’avatar.

Sembrava tutto così surreale, magico, inquietante, lontano … ed eccoci qui, nel 2022, a parlare di Metaverso, grazie all’ultima grande innovazione di Mark Zuckerberg. 

METAVERSO: di che si tratta in Soldoni?

Il termine ha origine nel mondo cyberpunk nel 1992 ed è utilizzato per evocare il concetto di evoluzione e futuro di Internet, senza tuttavia sostituirla:  un insieme di spazi virtuali e reali interconnessi, popolati da avatar, la nostra rappresentazione grafica e virtuale.

Tornato in voga di recente in seguito alla trasformazione del gruppo Facebook in “Meta” (che controlla le piattaforme Facebook, Whatsapp, Instagram e gli Oculos), il metaverso è un universo digitale frutto di molteplici elementi tecnologici tra cui video, realtà virtuale e realtà aumentata: qui gli utenti accedono tramite visori 3D e sono coinvolti in esperienze virtuali; possono realizzare avatar realistici, interagire con altri utenti, dar vita ad oggetti o proprietà virtuali, partecipare a concerti, conferenze, viaggiare e quanto altro.

Una vera e propria esperienza diretta nel mondo digitale: un salto nel mondo degli avatar, proprio come nel film 

METAVERSO: segni particolari

  • è accessibile a tutti quelli che sono interessati (nessuna competenza informatica richiesta);
  • per l’accesso hai bisogno di un pc/smartphone, connessione internet, un account su una delle piattaforma del mondo virtuale Metaverso, insieme ad eventuali visori di realtà aumentata;
  • applicabile in diversi ambiti come ad esempio giochi/intrattenimento, moda/corpo, formazione e istruzione, arte/teatro/architettura e design, turismo, smart working, real estate, marketing e comunicazione

METAVERSO: la sfida

L’obiettivo di Mark Zuckerberg è continuare ad avvicinare le persone, nonostante la distanza, rendendo sempre più “reale” la loro connessione: ogni avatar rappresenterà fedelmente la tua identità, raccogliendo caratteristiche fisiche, caratteriali e comportamentali

Le perplessità sono tante, così come i pregiudizi, e scatenano riflessioni sul cambio generazionale, sulla nascita di nuovi mestieri, nuovi percorsi di studio e nuove modalità di relazione, oltre che sulla protezione dei dati e della privacy.

Entrerai a farne parte?😎
Parliamone nei commenti!👇

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Torna in alto